Visualizzazione post con etichetta muffa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta muffa. Mostra tutti i post

Spray antimuffa

Spray antimuffa - micosteryl 1

Antimuffa disinfettante - Contiene ipoclorito di sodio
Modalità d’impiego: a spruzzo mediante apposito contenitore.
Come fare: spruzzare sulle pareti infestate ad una distanza di 10-20 cm.
Resa: 5-10 mq/lt
Principali precauzioni: Non dirigere il getto su persone, piante od animali. Non usare su tessuti. Evitare il contatto con gli occhi. Usare l'antimuffa in area ventilata.
In commercio esistono molti spray antimuffa simili a questo. Sono molto simili tra di loro e le modalità di utilizzo non variano rispetto a quelle descritte per il micosteryl 1.

Muffa? Neanche l'ombra!

A due settimane dal lavoro, il risultato del mio personale derby è: muffa zero - Mario uno! Devo dire che per ora non ho ancora imbiancato, ho solo debellato la presenza indesiderata. Per finire il lavoro rimando a questa primavera. A meno di imprevisti (nuove comparse del vegetale).

Ciao dal vincitore,
Mario!

Bisogna agire subito!

Agire quando è ancora presto è importante e semplice. Se si rimanda il lavoro, magari con l'intenzione di farlo meglio o in modo definitivo, si spreca solo tempo. Agire subito è facile. In commercio si trovano dei prodotti appositi (liquidi tipo candeggina ma ad alta concentrazione) magari nella confezione che permette di spruzzare direttamente il prodotto sul muro.
Agire subito, alla prima comparsa. Le spore della muffa sono infatti invisibili e attaccano progressivamente il muro. Una spruzzata di candeggina e il gioco è fatto. Poi, in un secondo tempo, è possibile terminare il lavoro.

Attenzione: Leggere le istruzioni del prodotto. Usare i guanti e arieggiare il locale. Attenzione anche agli occhi. Quando spruzzate girate la testa per sicurezza, specie se la muffa si trova in alto e voi spruzzate da sotto.

Ciao, Mario

Muffa, come fare

Giuseppe mi ha fornito tutte le dritte per fare il lavoro. Provo a elencarle:
  1. Non toccare niente prima di aver usato i prodotti, altrimenti si sparge solo la muffa in giro.
  2. Indossare i guanti, attenzione agli occhi e arieggiare la stanza, altrimenti è facile farsi male.
  3. Per togliere la muffa bisogna utilizzare il prodotto a base di candeggina, ma bisogna utilizzare quello ad alta concentrazione venduto proprio per questo scopo. Ripeto ancora: bisogna fare attenzione agli occhi ed è necessario indossare i guanti.
  4. Dopo aver spruzzato il prodotto, arieggiare e aspettare che asciughi.
  5. Se è il caso, ripetere il trattamento.
  6. Solo adesso è possibile ridipingere, eventualmente con la pittura antimuffa specifica.
  7. Per ridipingere, utilizzare sempre una pittura traspirante.

Adesso provo, Mario.

Antimuffa - aggiornamento

Il mio fido consigliere Giuseppe del colorificio sotto casa mi ha dato molti validi consigli. Sull'antimuffa scelto non ha obiettato, il prodotto della Mapei è anche troppo per quello che mi serve. Quando però ho esternato la mia idea di tecnica applicativa ha ritenuto necessario apportare alcune piccole modifiche. Poco male. Data l'ora mi ha rimandato a domani per gli approfondimenti. Per adesso ci dormirò sopra.

Bisognerà pazientare.
Mario

Antimuffa? Mapei Silancolor Plus

Perché il Silancolor della Mapei?
Perché, come dice la scheda tecnica:
"Resiste alla crescita di alghe, muffe e funghi..."
Capisco la muffa, ma le ALGHE? Ok, vada per i funghi che magari mi crescono i porcini in casa... a parte gli scherzi, se toglie tutta quella roba li, andrà benone anche per quel po' di muffetta che ho sul muro.

La linea completa si compone di ben tre prodotti:
  • Silancolor Cleaner Plus: preparato di lavaggio antialga e antimuffa in soluzione acquosa.
  • Silancolor Primer Plus: fondo isolante ad azione antialga e antimuffa a base di silani e silossani in emulsione acquosa.
  • Silancolor Pittura Plus: pittura antialga e antimuffa ad elevata efficacia (protettiva) a base di resina siliconica in dispersione acquosa per interni ed esterni ad alta traspirabilità e idrorepellenza.
Per fare un buon lavoro bisognerebbe utilizzarli tutti: con il primo si pulisce bene, con il secondo si prepara l'area, infine con il terzo si copre.